domenica 8 giugno 2014

RECENSIONE: 'Gray'- Francesco Falconi

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  Autore: Francesco Falconi
  Editore:  Mondadori
  Prezzo:  € 17,00
  Pagine:  372
  Anno: 2014
  Cover: 8/10






Recensione:

Ho appena finito di leggerlo e… BOOM. Recensione a caldo.


Sono emotivamente sconvolta. ‘Gray’ ha preso a pugni i miei sentimenti, li ha fatti a pezzi senza ritegno.
Fin da quando l’ho adocchiato tra le uscite imminenti, ho capito che doveva essere mio.
Sono una lettrice paziente e ponderata (se?), normalmente attendo il momento giusto per acquistare un volume, avvalendomi di sconti, offerte o dell’usato. D'altronde nessuna nuova uscita mi aveva mai attirato tanto da cedere alla tentazione di fiondarmi in libreria e gettarmi sopra una copia gioendo senza pudore. ‘Gray’ ha ribaltato le mie convinzioni.
Non c’è stato nulla da fare: letta la trama e le prime pagine, ho cominciato a sbavarci dietro senza alcuna decenza: avendo amato profondamente ‘Il ritratto di Dorian Gray’, non poteva essere altrimenti.

Potete immaginare la mia gioia quando, il giorno del mio compleanno, scartato il regalo della mia CDB, (Compagna Di Banco), mi ritrovai davanti il suddetto libro in tutta la sua avvenenza –accompagnato da una letterina dolcissima e strappalacrime.

Ho frenato il mio bisogno di divorarlo, da diligente essere razionale, per dedicargli tutte le mie attenzioni dopo la fine della scuola. Beh, l’ho iniziato il penultimo giorno, per terminarlo l’ultimo. Quindi… possiamo dire che la scuola era finita U.u
UN GIORNO E MEZZO. Solo poche ore per assaporare il tanto agognato romanzo.



"Il cuore perde un battito. Ogni convinzione si sgretola come un castello di sabbia.
Nessuno, in quella dannata eternità, gli aveva offerto tanto"


Si suppone che debba rifilarvi una sorta di trama. Normalmente cerco di rielaborarla personalmente, ma, in questo caso, non saprei da dove iniziare. Finirei per rivelare troppo o troppo poco.
Perciò, beccatevi quella della copertina (colei che ha dato il via alla mia ossessione):

“Dorian osserva l’Anima Nera strisciare sulla sua pelle come un tatuaggio, avvolgersi alla spalla e raggiungere la sua schiena. E’ il serpente oscuro che l’ha condannato a un inferno in terra: l’immortalità. Cent’anni prima, di fronte a un ritratto che esaltava la sua bellezza, Dorian ha osato desiderare di rimanere giovane e seducente per sempre: il suo desiderio è stato esaudito, ma il prezzo da pagare è un baratro infinito di estasi e perdizione.


Layla è tormentata da un demone che le toglie il respiro, la ragione e la volontà. E’ prigioniera di un corpo che sente disarmonico e deforme. Il suo rifugio è l’arte, e quel ritratto di ragazzo che da sempre disegna con precisione maniacale, occhi di ghiaccio e corpo perfetto, pur non avendolo mai conosciuto.

In una Roma incantevole e superba, Dorian e Layla stanno per incontrarsi e i loro destini si allineano come tessere del domino in attesa di essere sfiorate.”




Layla

AMMETETELO. Vi ha già preso.
Seguite l’impulso e correte a comprare questa perla, non vi deluderà, FIDATEVI.

Non vi troverete di fronte ad un retelling di Dorian Gray. La storia è basata sul capolavoro di Oscar Wilde, ma fondamentalmente è invenzione dell’autore, che ha imbracciato un andamento completamente diverso da quello che mi aspettavo.
Le pagine scorrono l’una dietro l’altra con pochi secondi di scarto, il ritmo e la storia ti incalzano e avviluppano, i personaggi ti ipnotizzano e catturano.
Lo stile di Francesco Falconi è pulito e immediato, armonico e particolare. Ho segnato tante di quelle frasi da inondare le pagine di post-it.
La dinamica presa dalla storia è sorprendente. La matassa iniziale si sbroglia prendendo direzioni inaspettate e tu, povero lettore indifeso, affoghi in un mare di parole squisite e di emozioni contrastanti.
Emozioni contrastanti.
Sì, direi che rende bene l’idea. Amore e odio. Appagamento e insoddisfazione. Felicità e tormento.
Forse è questo che rende grande ‘Gray’: un mix di sensazioni che a stento riesci a controllare. Ma, ovviamente, non è solo questo che lo eleva ad un livello superiore. I PERSONAGGI. Mio dio, i personaggi.
L’autore riesce a delineare così bene le varie psicologie da far commuovere (non è una cosa da sottovalutare dato che molti autori non ne sono in grado).
Francesco Falconi porta i personaggi in vita, modellando in modo magistrale la loro tangibile umanità, persino quella di chi crede di averla persa per sempre.



"E' difficile riconoscersi. Capire il proprio corpo, accettarlo, amarlo. Persino fingere di volergli bene.E' difficile ammettere l'idea che non esista solo l'aspetto fisico,
ancor più illudersi che le persone vedano oltre i capelli, la carne le ossa.
Attraverso il sangue, nell'aria trattenuta nei polmoni.
Dentro il capolavoro che è la vita.
Nell'anima."


Insomma, HO AMATO DAVVERO questo libro. Dopo Alessandro Baricco e Francesco Dimitri, ecco un altro autore italiano che innalza la qualità letteraria del nostro travagliato paese.
Caro Francesco, se mai leggerai questa recensione, sappi che ti odio.
Odio quando gli scrittori riescono a colpirmi così nel profondo (e allo stesso tempo lo amo).
Infatti, odio anche John Green, il mio scrittore preferito.
Bah, il mio odio è inaffidabile.

Ok, la smetto di farneticare… LEGGETE QUESTO LIBRO O L’ANIMA NERA VI TROVERA’ (e credetemi, non siete disposti a tutto per la realizzazione di un desiderio, trust me). 




Voto:


Sono innamorata di questo libro.





4 commenti:

  1. Di Falconi non ho mai letto nulla e volevo iniziare con Gray. Dopo questa recensione lo leggerò sicuramente, ma prima volevo leggermi Il ritratto di Dorian Gray.

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    1. Oh sì, ti conviene leggere prima 'Il ritratto di Dorian Gray', così riuscirai a viverti questo libro al meglio :D

      Alaska.

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  2. Anche io come primo libro di Francesco Falconi ho comprato "Gray" e devo dire che non ne sono rimasta affatto delusa anzi!!

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    1. Davvero! Credo che recupererò qualcos'altro di suo ;)

      Alaska.

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